Era il Venerdì Santo del 1935....

"Ciascuno di noi ha dei ricordi della propria fanciullezza. Più indietro si va negli anni e più essi diventano scoprire ) che anche noi eravamo al mondo.(...) vaghi, sbiaditi, appena percettibili. E' quasi impossibile però individuare il primo ricordo, quello con il quale ci siamo affacciati alla vita, il ricordo che ci ha fatto capire (ma meglio sarebbe dire Non avevo ancora compiuto cinque anni che mi ammalai di broncopolmonite. A quei tempi di broncopolmonite si moriva. Non c'erano gli antibiotici di oggi e le gravi malattie dell'apparato respiratorio si combattevano con medicinali la cui efficacia era forse inferiore agli sciroppi preparati da pazienti farmacisti o ai più familiari decotti a base di fichi secchi e pistidde. Una sera dovevo stare più male del solito se mio padre decise di correre dal medico e di farlo venire subito a casa con la carrozza. Il medico mi visitò, scosse la testa, non ebbe il coraggio di guardare negli occhi mia madre che, accanto a...