Vergine del Carmelo non ci staccar da te. Guidaci tutti al Cielo, noi ti seguiam con fe´. Faceva discutere, per non dire scalpore, il fatto che la nazionale di calcio italiana non cantasse l'inno di Mameli all'inizio di una partita. Mentre a casa tra amici o allo stadio tutti eravamo con la mano sul cuore a cantarlo a squarciagola. Perché? Perché l'inno indica appartenenza, l'inno è identità. Ecco lo scalpore. Forse i calciatori italiani non sentivano forte questo senso di appartenenza ed identità? Mi sono permesso questo rewind calcistico per evidenziare quanto possa essere importante cantare un inno. L'inno ci unisce. Unisce tutti quelli che condividono gli stessi ideali, gli stessi sentimenti. Un appartenente ad un gruppo, ad un'associazione, ad una confraternita come nel nostro caso, deve conoscere l'inno e cantarlo assieme agli altri. Ci avviciniamo ai giorni della novena e della festa della Madonna del Carmine. Il nostro inno verrà...
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