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Comunicato della Grande Orchestra di Fiati Santa Cecilia-città di Taranto

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Settimana santa 2016. Come ogni anno, la nostra orchestra di fiati tarantina intitolata alla patrona della musica S. Cecilia, sarà presente alle due principali Processioni della Settimana Santa di Taranto. Apriremo il pellegrinaggio della B.V. Addolorata la notte del Giovedì Santo dalla chiesa di S. Domenico in Città vecchia seguendo il Troccolante e chiuderemo la processione dei Sacri Misteri accompagnando la statua dell’Addolorata della Chiesa del Carmine. Questo ad indicare il legame che unisce la nostra banda alla Città e alle sue Tradizioni; legame che unisce anche il nostro Maestro Giuseppe Gregucci, il quale attraverso un minuzioso ed infaticabile lavoro di trascrizione e composizione, ha arricchito l’inconfondibile ed ineguagliabile patrimonio Musicale Tradizionale tarantino con sue composizioni e alcune marce inedite, rivisitando inoltre con proprie trascrizioni l’intero repertorio delle marce funebri. Trascrizioni che, sono ormai esegu...

"Eccoli dunque i perdoni"

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Tratto dal romanzo "Pater" di Cesare Giulio Viola del 1958 Eccoli, dunque, i "perdoni" nella strada: la folla, ora, anch'essa dal mattino compie la sua visita di rito: ma non è triste: si gode la vacanza: cammina in fretta, vocia s'accalca, ma ciò non turba il passo dei fratelli del Carmine. Vanno essi, nel mezzo della via, come statue di gesso, ondanti, ritmici: pare che una catena li vincoli alle caviglie...Varcano le soglie sacre e il passo non mutava: avanzavano poggiando il bordone sul pavimento con tonfi secchi: giungevano presso la coppia che li aveva preveduti e pregava in ginocchio, e attendevano: quelli si calavano il cappuccio sul volto e si levavano: poi otto braccia si incrociavano su quattro petti, i rosari battevano contro le mazze, suonavano le medaglie; la seconda coppia si genufletteva, la prima riprendeva il suo passo. E andavano senza tregua....seguitavano tutta notte finché le strade si facevano deserte, e il sonno invadeva le ...

La Passione a Taranto

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Siamo arrivati alla edizione numero 44!

Domenica delle Palme

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Taranto:Settimana Santa, tradizione, identità

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L'associazione Nuova Taranto, in collaborazione con l'Ente Nazionale per la protezione delle persone sorde, organizza per il prossimo Mercoledì 16 Marzo alle ore 18:00 un incontro dal tema “Taranto: Settimana Santa, tradizione, identità”  che si terrà presso la sede ENS in Via Papa Pio XII n.29 a Taranto (Piano terra, fabbricato grigio nei pressi di Style Bagno). Un iniziativa per ritrovarsi, arricchirsi reciprocamente e riscoprire la tarantinità che grazie ai nostri riti pasquali si tramanda di generazioni. Sarà garantito in sala il servizio di interpretariato della Lingua dei Segni italiana per permettere alle persone sorde di partecipare.

V°domenica di Quaresima: la prima uscita della troccola

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Foto Web "...il Tuo dolor!" Istantaneamente, appena cessato il canto Alla Desolata, in fondo alla chiesa lo senti, quel suono che ti entra nel cuore e ti scuote, la troccola. Diventa lo spartiacque tra le 5 domeniche di quaresima e la settimana cosiddetta di Passione e la Settimana Maggiore, la Settimana Santa. Il suono della troccola risuona nella chiesa, forte, violento. E tu stai lì ad osservare ed ascoltare. Hai aspettato un anno per rivivere questo momento, per riascoltare questa melodia mista di dolore e di speranza. Questo, per lo meno, fino a qualche anno fa! Oggi la si ascolta durante tutto il periodo dell'anno. Godremo ancora dello stupore nel vederla? Un evento è tanto più sentito quanto più è raro. La reazione che avete quando incontrate un amico dopo tanti anni è la medesima che provate nei confronti di chi vedete ogni giorno? L'abitudine spesso non è un bene! Legno e metallo, come la croce e i chiodi! Forse, chissà, il suono che ascoltiamo...

I Riti vanno rispettati.

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Ci siamo! Pochi giorni ancora e saremo nel Rito. Parola Rito che volutamente scrivo con la maiuscola, perché per noi, confratelli, vuol dire tanto, forse troppo. Fede, Tradizione, Identità, Appartenenza! Poche parole per spiegare il valore che assume questo momento. Un momento, quello dei Riti della Settimana Santa, che si ripete negli anni ed acquista sempre più fascino in chi lo vive. Fascino! E rispetto! La prima forma d'amore verso i Riti è il rispetto! I Riti vanno rispettati! I confratelli, il popolo...chiunque è chiamato al massimo rispetto per questa alta forma di pietà popolare. La pietà popolare si fonde con la liturgia per celebrare il culmine del progetto salvifico di Dio. Nessuno, e sottolineo nessuno, deve permettersi di usare i Riti per un fine diverso da quello prettamente religioso, che i confratelli, con il loro sacrificio, mettono chiaramente in evidenza. Manifestazioni culturali collaterali, in questo periodo, non aggiungono nulla ai Riti. Anzi potre...