Ciao Nicola, sono trascorse due settimane da quando, in punta di piedi, te ne sei andato; anzi, quando Qualcuno ha deciso che il tuo tempo sulla terra era oramai scaduto. E mi piace pensare che il Signore ti abbia chiamato con l'intento di farsi spiegare da te, con il suono della tua voce, l'origine dei nostri riti e delle tradizioni tarantine. E che, non contento, il Signore abbia radunato il popolo celeste per farti tenere una bella conferenza sul tema. E, sono convinto, che tu abbia accettato perchè ti sono sempre piaciute le sfide. Sai, caro Nicola, c'è stato un nostro confratello, Claudio, che si è chiesto se lì, in cielo, sei riuscito a trovare Francesco Antonio. Sei riuscito a trovarlo ed ad appaggare le tue cuoriosità e i dubbi che ti erano ancora rimasti? Caro Nicola, ho deciso di scriverti questa lettera, per rispondere ad una domanda che ti ha accompagnato per un'intera vita: chi si cela dietro "l'anima incappucciata"? Qualcuno, sulla ter...