Sezione del blog dedicata a Nicola Caputo

Un enorme difetto dell'italiano, ed in particolar modo del tarantino, è quello di possedere una memoria estremamente ridotta. Episodi, eventi, fatti, personaggi vengono rimossi con una facilità imbarazzante. La storia è magistra vitae , perciò accantonare la storia è un errore enorme. Alcuni giorni fa abbiamo dato l'estremo saluto a Nicola Caputo, storico, giornalista, scrittore, confratello del Carmine e dell'Addolorata, critico teatrale. Il ricordo di Nicola Caputo deve rimanere vivo nelle nostre menti e nel nostro cuore . E', forse, il minimo che possiamo fare nei confronti di una persona che ha dedicato tutta la sua vita ai nostri "riti" ed alla nostra Taranto. Nel mio piccolo, ho pensato di creare e dedicare una sezione del mio blog al mio Priore. Foto, stralci dei suoi scritti, tutto ciò che riesco a raccogliere verrà pubblicato in questa nuova sezione. Per inaugurare questo spazio, pubblico la risposta che Nicola Caputo diede circa due anni fa ad...